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23/03/2004
PIOVE....
Maledetta pioggia, io la odio la pioggia... lava via il sole, il suo calore e il sorriso dal mio viso. Lava via i pomeriggi al mare cn la mia lu, il profumo d'erba dai nostri capelli, le passeggiate al mare con lui... la mia allegria. Lava via la vita che c'è nello sguardo della gente, porta con sè solo sbavature di mascara, vestiti umidi, volti grigi di nervosismo, capelli bagnati di ombrelli rotti e bestemmie di una primavera troppo pigra per alzarsi dal letto. Ma che aspetti ad aprirli questi fiori? Cha aspetti a prendere a calci la pioggia? Che aspetti a licenziare mr inverno? Guardati intorno: le vedi ste facce? Dai cazzo alzati e vieni a riportarmi il sorriso....
21 marzo 2004
PRIMAVERA
...Era primavera. Ricordo che c'era. Una primavera di quelle maestose che fanno paura. Una primavera che faceva sbocciare di tutto. Aprivi le finestre e ti prendeva a cazzotti. Avresti dovuto essere felice per forza. Godere del filo d'erba. Della rugiada su quella foglia. Del tuo passaggio su questa terra del cazzo...
10/03/2004
Tangibile qsta sfiga in missione. Questa sfiga è una torta a + piani. Un profiterole di sfere di merda!
*stato d'animo del momento: mi sento un po' sfigata...passerà...
09/03/2004
DEDICATED TO MY...MORTAL
I'm so tired of being here
suppressed by all my childish fears
And if you have to leave
i wish that you would just leave
'cause your presence still lingers here
and it won't leave me alone
Tanto lo so che prima o poi muori... muori dalla mia anima, muori dal mio cervello, muori dai miei pensieri, muori dai miei ricordi, muore il tuo respiro dal mio, muoiono le tue carezze dalla mia carne, muore il tuo profumo dalle mie narici, muore il tuo sapore dalla mia bocca, muore il tuo viso dalla mia retina. Ti spegni, sei buio. Muori perchè ti cancello, chiudo il tuo viso nella mia mano e lo stritolo. Non soffro, non sento nulla, sono carne morta... come faccio? Lo vuoi conoscere l'elisir di breve vita? Il buio, chiudere i ricordi in un pozzo a tenuta stagna e lasciarli morire di fame. I ricordi: tutti figli della stessa puttana, generati in un istante di estasi dei sensi... una puttana che poi però paghi. E il suo prezzo è l'eternità, e le tue budella gravide di infiniti ricordi. Gravido ogni minuscolo atomo del mio corpo, gravidi i miei sensi... Gravidi del frastuono del tuo sorriso e dell'orgasmo dei tuoi baci sulle mie mani. Mere gravidanze isteriche. ISTERIE DEI MIEI SENSI. Tanto prima o poi muori... e non ridere. Stai zitto che tanto muori. Ti ammazzo io. Ti tolgo il fiato dal corpo, come tu hai tolto il tuo fiato dalla mia anima. Una perversa legge del contrappasso. E qnd sarai morto, vivrai un eterno istante di soffocamento... voglio vederla sul tuo viso l'impotenza, la stessa che ho io negli occhi adesso. Tanto lo so che prima o poi muori... e io vivo aspettando...
07/03/2004
RITORNO IN GRANDE STILE
Tranquilli, sto bene, sono ancora viva e vegeta. QUANDO SPARISCO è XKè SONO IMPEGNATA A VIVERE. Vuol dire che sto bene, ke è un periodo meraviglioso e che sole e sorriso splendono ogni giorno sulla mia esistenza. Purtroppo infatti scrivo qnd sto male (e cn qsto so già ke qualcuno si sentirà profondamente ferito nell'orgoglio, voglio sottolineare a qsto qualcuno ke la mia vita nn gira solo intorno a te qndi nn sentirti chiamato in causa), ecco a cosa è dovuto il mio ritorno...beh, nemmeno il sole può splendere x sempre!!!
DOMENICA 7/3/04 - Pensando a te, Alessio...
L'ultima ennesima delusione è troppo dura da mandar giù e la voglia di scrivere ritorna... è accompagnata da quella nostalgica tristezza che s'insidia nei miei occhi troppo spesso. Questa volta sembrava perfetto, non mi sentivo poi tanto coinvolta, e invece scopri di esserlo solo alla fine, a quel traguardo che ormai sai già esistere tutte le volte. Damien Rice come perfetta colonna sonora dei tuoi ricordi, ricordi che ogni volta lasciano solchi troppo profondi dentro di te. Qnt darei per poter essere superficiale, vuota, d'acciaio... x non sentire niente; vivere, camminare, perpetuare un'esistenza senza pensare, volere, credere. Vorrei che i miei pesieri si autodistruggessero all'istante, si smaterializzassero in un'esistenza di azoto liquido, x lasciarmi soltanto i contorni: i ricordi, e svuotarmi di tutto ciò che contengono: il sentimento, qualsiasi esso sia.
A volte vorrei essere un gabbiano x vivere in continuo cambiamento; altre una talpa, x non vedere niente e non innamorarmi della vita; altre terra bruciata, il niente, la morte, il fuoco, il ghiaccio; altre volte vorrei solo non essere. Forse non essere quella che sono, non essere quella che gli altri vedono, o non esistere affatto... Alcune volte correi che la mia anima fosse trasparente perchè gli altri vedano che universo meraviglioso ho sentro, qnt sia innamorata di me stessa. PERCHE' IO MI SENTO MERAVIGLIOSA! Tempo fa ho scaperto di amare Narciso, colui che amava se stesso e ho capito qnt sia stato infetto e malato il mio modo di amare: una ricerca di me stessa, un'altra me stessa che mi amasse qnt io mi amo. Non ho mai aperto il mio universo a quello che di meraviglioso qualcuno potesse avere, semplicemente perchè non era uguale a me. Mi massacrava sapere che non avrei potuto comprendere quelle meraviglie, perchè non vedo con gli occhi di chi le ha vissute. Proprio come voi non potrete mai comprendere tutte le mie parole. E l'impotenza del non riuscirci mi spingeva a fermarmi a quello che io posso comprendere, cioè me stessa, le stelle del mio universo.
Capirlo è stato come rinascere, ricominciare: una seconda possibilità. Ho ricominciato con LUI che è completamente diverso, assolutamente niente in comune, tranne l'entusiasmo, la passionalità x la vita. E' il perfetto prototipo di chi pensavo mai avrei potuto amare, l'emblema di ciò che ho sempre detestato. Ma mi ha spalancato la porta, mi ha dato la vista, x poter capire ciò ke x me era incomprensibile. Ho scoperto le stelle del suo universo, diverse dalle mie. Non le avevo mai viste prima perchè ero accecata dal bagliore troppo intenso delle mie...ma la cosa splendida è che adesso le ho trovate...e sono bellissime! Mi mancano adesso che si sta allontanando, perchè il cielo non è più lo stesso con una sola stella. Ma io ti guardo mentre ti allontani e so di non poter fare nulla...
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