*It's my time to shine*
A volte si sente il bisogno di scoprire agli altri piccoli frammenti di sè, per poter dire un giorno "Anch'io sono esistita!" e lasciare le proprio orme sul mondo!

chi sono?
La passione ti fa smettere di mangiare, di dormire, di lavorare, di vivere in pace. Molti si spaventano perchè, qnd compare, distrugge tutto ciò che di vecchio incontra. Alcuni individui si abbandonano senza riflettere, aspettandosi di trovare nella passione la soluzione di tutti i loro problemi. Attribuiscono all'altro il merito della propria felicità, e la colpa della loro possibile infelicità. Sono sempre euforici xkè è accaduto qualcosa di meraviglioso, oppure depressi perchè un evento inatteso ha finito x distruggere tutto... QUESTA SONO IO! (Isabella Santacroce)

odio...
-Sentirmi gelida dentro
-Le delusioni d'amicizia
-La monotonia
-I ritardatari
-L'inverno
-La noia

...e amo
-Mia sorella
-I miei sogni
-L'amore
-Il teatro
-shakespeare
-La musica
-Ridere,ridere,ridere
-L'estate
-Il sole
-Le dimostrazioni d'affetto
-La neve
-Guardare la pioggia che scende
-Sdraiarmi su un prato qnd c'è il sole
-I film
-Il cinema
-Baz Luhrman
-Gli amici veri
-Camminare sotto la pioggia
-L'atmosfera festiva
-La quiete dopo la tempesta
-La speranza
-L'abbronzatura
-Il lungomare di Bari illuminato
-Ballare
-Uscire con gli amici
-Guardare le stelle
-Cantare a squarciagola
-Leggere
-I colori
-L'alba e il tramonto
-I bagni a mezzanotte
-I falò sulla spiaggia
-I sentimenti
-Le sorprese
-Le candele
-Le essenze profumate
-Capire le persone
-Chi riesce a spogliarmi da ogni difesa
-Poter contare su qualcuno
-Giocare a biliardo
-I successi
-I desideri esauditi
-Le moto
-Il tailleur
-Le seconde possibilità
-I compleanni
-Le serate fredde trascorse a guardare la tele sotto una coperta
-La cioccolata fondente
-Cucinare
-Far sorridere le persone che amo
-Io e l'i-pod sotto il mio faro
-I miei momenti di solitudine
-Sentirmi una bambina coi pensieri di una donna

credo
-solo in me stessa
-nel detto "chi fa da sé fa x tre"
-nella famiglia
-nella passione
-nel carpe diem
-nell'ambizione
-nei valori e nelle contraddizioni che comportano
-nelle canzoni, nelle poesie, nei libri
-nei sogni

non credo
-negli altri
-nell'amicizia (ormai non ci credo +)
-nell'amore
-nella società odierna di Maria De Filippi
-nelle parole fashion, glamour, inflazionate e sempre sulla bocca di tutti
-nel matrimonio
-negli uomini



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Isterie dei miei sensi...



22/03/2009

Vi è mai successo di percepire il momento esatto in cui stavate CRESCENDO??  A me è successo e sta succedendo. E' una sensazione strana, senti che qualcosa nel tuo cervello sta cambiando.... sta cambiando il tuo modo di vedere il mondo, il tuo modo di guardare le cose, e anche i tuoi pensieri stanno cambiando.
I tuoi pensieri cominciano a diventre più "adulti", ragioni in modo diverso, pensi di più prima di parlare e cominci a percepire il vero valore del "rispetto" reciproco.
Sono molto brava a dare consigli, un po' meno brava a seguirli... ma sto lavorando anche per questo. Tutti dicono che sarei stata una bravissima psicologa, io dico che sarebbe stata la mia rovina... sono già lo "sportello d'ascolto" di tutti gli amici... direi che può bastare.
Sono delusa, molto delusa dalla gente che mi sta intorno, da quelli che si riempivano la bocca con la parola "amici", dal tuo migliore amico che si innamora di te e ti cancella (da facebook e dalla sua vita); dalla tua amica "che ringrazia santa rita per averti conosciuta"  e poi ti caccia di casa sbattendoti la porta in faccia solo perchè ti sei infatuata di suo fratello; dal tuo migliore amico che adesso è il fidanzato della suddetta amica e pertanto non vuole prendere una posizione in merito ma finite ugualmente per litigare; da tutti quelli che "alzano le mani".
E tu ti guardi intorno, pensi ai bambini che muoiono di fame, alle guerre, all' immigrazione clandestina, all' Italia allo sfascio e ti rendi conto di quanto queste in confronto siano delle  emerite cazzate. E cerchi di spiegarlo alla "gente" che state litigando per una cazzata immensa ma per la gente tutto è una questione di stato.... e tutti si sentono "offesi"....scriverei un trattato sull'inflazione della parola "offeso" nella bocca degli italiani.... è tutto un "mi sento profondamente offeso" e "mi hai offeso"... e io regalerei una treccani della lingua italiana a questa gente.
E allora tu decidi di stare immobile, non fare e non dire più niente, ma intorno le cose continuano ad andare a scatafascio.... sei immobile e non parli ma la gente continua a prenderti e buttarti via come una pezza. E arriva il momento in cui sei stanca di essere "usata e gettata" al bisogno e ti ribelli, entri in sciopero dall'amicizia e ti rifiuti di continuare ad ascoltare-capire-comprendere-esserci.
"Ma dai, tu sei forte, comprendila! Lei è immatura, fai tu il primo passo! Ha un brutto carattere, lo sai!" NO, NON VOGLIO PIU' COMPRENDERE, FARE PRIMI PASSI E SAPERE NULLA! Perchè tutto ciò non è una giustificazione valida per l'essere calpestata in continuazione. La gente è immatura? direi che è ora che cresca, che il mondo smetta di adeguarsi a lui/lei e che sia lui/lei ad entrare nella convivenza civile fra popoli. E tu porgi sempre l'altra guancia e offri seconde possibilità. Stupida stronza. Il valore del rispetto.
Poi ti guardi intorno e percepisci il vuoto più totale, il cosiddetto "vuoto a perdere", il vuoto nei cervelli umani, il vuoto nelle conversazioni, il vuoto nella vita e negli interessi.... l'abisso. Il vuoto degli abiti firmati e delle macchine costose, delle discoteche "fashion" (io la odio la parola fashion!!!!!!!!), delle vacanze a Sharm, delle domeniche al mare a Capitolo con ore di interminabili code in macchina solo per andare a fare i fighi nelle spiagge popolate da altri individui che si sentono fighi, di cinepanettoni natalizi e ormai anche pasquali ed estivi, di isole dei famosi, grandi fratelli e tanti e tutti amici e uomini e donne e omosessuali di eminenza-maria-de-filippi-che-te-possino, di bigotte minacce alla legge sull'aborto e "preservativi che non servono ad arginare l'aids", di berlusconi-mediaset-governo-destra-sinistra-centro-sopraesotto, di lampade abbronzanti fino ad avere la pelle di mia nonna, di sigarette nei luoghi pubblici, di finzione, simulazione, effimero e inutile NIENTE!
Poi conosci delle persone, per puro caso, su internet, tutte accomunate dalla tua stessa passione, ti ci avvicini timidamente e alcune di loro ti piacciono, inizi piano a scoprirle e scopri sconosciuti più simili a te di quanto tu potessi pensare.... scopri lunghi viaggi e passeggiate, vacanze e feste, canzoni in comune, colori preferiti in comune, lavori in comune, mondi e ideali in comune, libri in comune, gioie e dolori in comune, caratteri in comune, palestre in comune, tacchi a spillo e gusti di gelato in comune....e scopri il contenuto di uno sconosciuto pacchetto.... e gioisci dell'esistenza di questi meravigliosi piccoli sprazzi di cose bellissime in mezzo a tanto niente.
E ancora una volta ti stupisci di quanto la vita sia assolutamente imprevedibile e rifletti sul fatto che si..... stai proprio crescendo.....


30/12/2008

Sono una nota stonata.
Adoro i suoni dissonanti, i tasti pigiati male, il graffio di un accordo fuori tempo.
Sono una storpiatura nella melodia, un errore di battitura, una nota presa male.
Sono una corda che si rompe, un plettro che ti sfugge dalle dita, un acuto steccato.
Amo le dissonanze, i suoni che non si fondono, che litigano per farsi ascoltare.
Sono il brivido della differenza, il pezzo del cd venuto male, il giocattolo difettoso.

18/12/2008

Cerco un viso tra la folla, lo cerco continuamente. Un viso che so per certo non sarà mai più il tuo.
Non sarà più il tuo viso ad aspettarmi ansioso sotto il portone, non saranno più le tue labbra a sorridere alle mie battute, non sarà più la tua bocca ad attendere ardentemente la mia lingua, non saranno più le tue mani ad occupare lo spazio tra le mie dita e non sarà più il tuo sesso a darmi il piacere.
Non sarà più la tua voce a fare progetti con la mia e non sarà mai più li tuo "Ti Amo C." quello che le mie orecchie ascolteranno.
E non sono più io la donna che resta qui invano ad aspettarti, con la mera consapevolezza che tu non tornerai mai. Sono solo il fantasma di me stessa che vaga cercando una ragione a tutto questo, una ragione per continuare a vivere.
Sono un fantasma alla ricerca del suo corpo perduto, e un corpo alla ricerca della sua ombra. Un fantoccio che non vede più la sua immagine riflessa nello specchio.
Un inutile corpo rotto senza più pensieri nè parole. Semplicemente...NON SONO PIU'...


Il cuore fa male da quando tu non ci sei più. Credo che gli manchi un battito. Ne salta sempre uno, al cui posto c'è un tonfo sordo in gola e la sensazione di avere un coltello infilato esattamente al centro, tra il ventricolo destro e quello sinistro.
Al tuo ricordo è percorso da fitte dolorose, e quel battito salta, quasi rappresentasse la tua assenza. Punge, pulsa, brucia, spinge nel petto. Alle volte vorrebbe uscirne fuori. Vorrei potermelo strappare a mani nude, pulsante e grondante sangue pur di non provare più quel dolore.
Vorrei poterlo bruciare e ridurlo in cenere, vorrei che non scorresse più sangue ustionante nelle mie vene.
Vorrei poterlo vendere al diavolo in cambio della tua eterna infelicità, in cambio di una estatica e felice vita senza amore per me.
Vorrei non provare più quello che provo adesso e vorrei non provare più ciò che ho provato per te.
Vorrei non amare mai più, o per lo meno mai più così tanto.
TI HO AMATO.
13/12/2008

Vorrei riuscire a scrivere ma non ci riesco, perchè tu mi hai portato via l'ispirazione. Vorrei riuscire a ridere ma non ci riesco, tu hai portato via il mio ottimismo. Vorrei riuscire ad apprezzare la bellezza della mia vita (perchè in questo momento credo che lo sia) ma non ci riesco, tu mi hai portato via l'entusiasmo. Vorrei guardare il mondo con lo stesso sguardo di prima ma non ci riesco, tu mi hai portato via i colori dagli occhi. La mia esistenza adesso è slavata, scolorita e sbiadita. Tu avevi portato i colori, mi avevi regalato il mio piccolo mondo rosa (come mi piaceva chiamarlo) nel quale mi ero rinchiusa, e tutto aveva acquistato un colore più intenso. Adesso guardo fuori dalla mia finestra e i colori sono spenti, sbiaditi, insensati.
Guardavo le vite degli altri da un gradino più su, orgogliosa della mia felicità che faceva sembrare gli scazzi della vita più leggeri di quanto lo fossero, e non capivo il dolore degli altri. Mi sentivo felice.
Adesso....ho imparato cosa vuol dire soffrire per amore, ho imparato che l'amore nella vita di una persona è davvero così importante come dicono. Prima, non ci avevo mai creduto. Avevo sempre pensato che l'amore non fosse tutto nella vita, che non condizionasse la vita stessa, che io potevo essere immune dalla "stronzata" dell'amore....beh....tu mi hai insegnato una grande lezione. Quando trovi l'amore, guardalo in faccia, apprezzalo e non lasciartelo scappare per nulla al mondo. Non buttarlo via, come ho fatto io. Amalo, prenditi cura di lui e goditi ogni istante che trascorri con lui. Respirane l'aria, inglobalo, assorbi la felicità che ogni istante ti regala. Perchè quando l'amore se ne va l'unica cosa a restare è un pugno di cenere in mano. Ogni ricordo, istante, soffio, alito, sorriso, bacio, gesto, abbraccio è una coltellata nella tua anima. Vorresti che ogni ricordo sparisse, ogni sorriso o ogni piccola peculiarità di lui sparissero, ogni suo modo di scherzare, ogni modo di ridere, di toccarti, di fare l'amore, di respirare, di sbadigliare, di farsi la barba, di accarezzarti, di mangiare, di bere, di ubriacarsi, di parlare...............quando l'amore se ne va, vorresti che portasse via con sè anche tutto questo. Quando l'amore passa una striscia di bianchetto su di te e ti elimina, o ancor peggio ti sostituisce (come è successo a me), ti cancella dalla sua vita dopo 10 gg, ti strappa via da sè, ti butta via, ti butta nel cesso e tira lo scarico, ti appende un chiodo nel petto...beh....quando l'amore se ne va.....fa un male che vorresti estirparti il cuore e il cervello dal corpo, fa un male che preferiresti morire o bruciare all'inferno, fa un male che ti strapperesti i capelli, fa un male che vorresti sbattere la testa e perdere la memoria, fa un male che ti senti esplodere in mille pezzi, fa un male che ti sembra davvero di portare addosso il peso del mondo, fa un male che ti senti una stupida, fa un male che vorresti non averlo mai incontrato e vorresti che questi 5 anni non fossero davvero mai esistiti....
L' Amore?? L' Amore fa un male cane.....!!

24/11/2008

C. non vuole un uomo. Ma se un uomo dovesse arrivare sarà diverso. C. vuole un uomo che la porti al poligono a sparare, che la alleni a fare a pugni, un uomo che le faccia fare lunghi viaggi in moto e che le insegni a guidarla, un uomo che la sbatta contro il muro con violenza e la prenda, un uomo che la desideri davvero e in ogni momento, un uomo passionale, un uomo che si prenda le sue responsabilità, un uomo che non scappi davanti ai casini, un uomo che la difenda se qualcuno la attacca, un uomo che la rimetta al suo posto quando lei vuole fare troppo “l’uomo”, un uomo che la faccia sentire donna, un uomo un po’ cow boy con gli stivaloni e la t-shirt aderente, un uomo coi modi, un uomo che la baci appassionatamente ogni volta che la vede, un uomo che abbia lo sguardo perso per lei, un uomo che la porti a teatro e a vedere l’opera, un uomo che balli con lei ai concerti, un uomo che canti con lei in macchina senza vergognarsi di stonare, un uomo che si sbronzi con lei di crest comprate al pane e merda e il giorno dopo la porti al ristorante, un uomo che ami Martini e Southern Comfort quanto li ama lei, un uomo che detesti il calcio, un uomo che le consigli dei libri da leggere e scambi opinioni con lei, un uomo che le insegni tante cose, un uomo che ami parlare, un uomo che balli in maniera sexy con lei senza fregarsene della gente intorno, un uomo che balli a casa con lei, un uomo che le scriva sms pieni di desiderio, un uomo che legga poesie con lei, un uomo che non si vergogni di parlare di sentimenti e sensazioni e di quello che ha dentro, un uomo che parli l’italiano correttamente e la prenda in giro nel più cozzalo dialetto barese, un uomo che canti le canzoni di Toti e Tata con lei, un uomo che non abbia paura di niente, un uomo assolutamente pazzo e fuori dal comune, un uomo che la porti in giro per il mondo a fare sport estremi, un uomo che ami viaggiare almeno quanto lo ama lei, un uomo dalle braccia possenti che la facciano sentire protetta, un uomo che le lasci “portare un po’ i pantaloni” perché sa che lei è fatta così.


21/11/2008

Ho guardato la morte negli occhi, aveva gli occhi di decine di automobili. Camminavo coi pantaloni che strofinavano contro il guard rail, contromano, vestita di nero, quasi invisibile. Non avevo paura. Pensavo che se mi avessero investita mi avrebbero fatto un favore.

Pensavo che voglio tingermi i capelli di nero, e truccarmi di nero, e voglio la pelle bianchissima.

Mi sento viva, ma la vita fa terribilmente male. Quindi voglio ammazzare la parte di me che continua a perdere sangue. Quella dove ci sei tu.

E’ venerdì sera. Ed io preferisco restare a casa ad estirparmi il dolore dal sangue. Mentre tu sei là fuori a gironzolarmi sotto casa sperando di incontrarmi per mostrarmi quella che tu credi essere la tua nuova felicità.

Non sono più la persona con cui stavi. Ho perso il sorriso, ho perso le paure, ho perso le inibizioni, ho perso gli schemi mentali. Ho perso la voglia di amare, che adesso è voglia di vivere.

Sono diversa, sono migliore. Sono più bella, forse più sola, ma piena di amici. Piena di ME.

Ho perso il brillìo dagli occhi, ma ho ritrovato la mia vita.

Stasera voglio essere baciata, voglio essere scopata ubriaca, voglio che i sensi smettano di rispondermi, voglio che il sudore di qualcun altro cada sulla mia pelle, voglio che la saliva di qualcun altro mi resti dappertutto, voglio che le mani di qualcun altro mi tocchino ovunque, che cancellino definitivamente le tracce dell’ultima scopata con te. Voglio rompere il taboo dell’ultima volta con te, come tu hai fatto da tempo. Non voglio essere amata, voglio essere desiderata, agognata, pretesa, sospirata. Voglio gridare di piacere, incosciente e sofferente. Voglio essere sbattuta, senza amore, ma con desiderio, passione estrema, proprio come tu non hai mai fatto. Voglio incontrare un modo diverso di fare sesso, più simile al mio e lontanissimo dal tuo.

Voglio conoscere abitudini diverse, modi di ridere diversi, passioni diverse, mani e lingue diverse, cose in comune diverse. Voglio che tutto d’ora in poi sia DIVERSO. Io voglio essere diversa.

Sto diventando esattamente la donna che ho sempre desiderato essere, troppo diversa dalla donna che tu volevi.


10/09/2008

Non ho sonno stanotte. Ho solo tanta voglia di parlare. Ma ognuno è preso dalla sua vita e nessun telefono risponde. Non mi resta che scrivere, che poi mi riesce così bene di notte. I pensieri vengono fuori spontanei, sgorgano come acque sorgive da ogni anfratto della mia mente. Scrivo perché sto male, perché sono confusa, perché sono di nuovo ad un bivio.

Come si fa a capire se è ancora amore o è solo affetto? Qualcuno dice che nel momento stesso in cui te lo chiedi conosci già la risposta. Forse è vero, ma per stanotte non voglio crederci, voglio sbatterci la testa da sola.

E se stessi sbagliando? E se lui fosse davvero l’uomo della mia vita? Forse devo solo imparare ad amare davvero, ad essere meno egoista? Ma l’amore è egoista, si ama per soddisfare il bisogno che si ha dell’altro. Forse devo imparare ad accettarlo così com’è senza volerlo cambiare per forza. Forse devo mettermi in discussione e ammettere di non avere sempre ragione.

Ho paura di stare senza di te, non so se lo voglio davvero. Tu sei in ogni dove della mia vita.

Ma non posso continuare così, non possiamo continuare a litigare, a punzecchiarci, a giocare a chi è più polemico dell’altro. Non sono più me stessa, sono sempre negativa. Con te mi sento invalida, perdo la mia autonomia, mi fai sentire una bambina-moglie-figlia bisognosa di cure, io invece sono una Donna bisognosa di sentirsi Donna-desiderata-amata-attraente-migliore amica-compagna di vita. Non sono come le altre, non sono dolce e romantica, non ho bisogno di smielo, né voglio essere la principessa di nessuno. Ho sempre preferito che mi definissero come una donna con le palle sotto la minigonna, come una che fa paura agli uomini, una donna ambiziosa, che si prende le sue responsabilità e che desidera diventare qualcuno….una Donna che non vuole fare la mantenuta, una Donna col suo conto in banca.

Accanto a te mi sento un agnellino incapace, una donna con la massima ambizione di imparare a fare la marmellata.


10/04/2008

Per non impazzire premere CANC.
Per non suicidarsi premere CANC.
Cancellare i ricordi e i momenti vissuti.
Tagliare le gambe alla memoria, farla a pezzi e conservarla in un barattolo di vetro sottovuoto.
Per non suicidarsi spegnere il cervello e non pensare.
Per non suicidarti non essere intelligente, sii terribilmente stupido.
Perchè non è la stupidità che porta a gesti sconsiderati ma la troppa intelligenza.
Se sei stupido non pensi, se non pensi non soffri.
Perchè il dolore è nel cervello, non nel cuore.
Il dolore è autocreato dalla percezione di una mancanza.
Ma il problema è che se non pensi non sei vivo, e vivere fa dannatamente soffrire!!



11/01/2008
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...and the sound of your heart is the most significant sound in my world...